Di Me…

Allora prima di tutto mi chiamo Raffaele e da qui non si scappa. Sono nato a Napoli nel 1985,  fate voi i conti, attualmente sono uno sviluppatore software. Nel futuro magari qualcos’altro.

Di Me posso dire che, ho un carattere strano e molto difficile da capire. Non apprezzo le cose fatte giusto per farle, pretendo il massimo impegno per ogni cosa, anche la più banale sia verso me stesso che verso gli altri.
Amo il cinema(quello vero) su tutti sceglierei Leone, Kubrick e Tarantino.
Di musica non sono un espertissimo, amo Battisti e Lucio Dalla (sono nato vecchio).
Venero Bukowski, ho tutti i suoi libri. È una fonte inesauribile di saggezza.
Se dovessi scegliere una canzone sceglierei “Le rondini”, un film “Il buono, il brutto, il cattivo”,  un libro “Il vecchio e il mare”, una poesia “Posso scrivere i versi…”, un telefilm “Breaking Bad”, uno sportivo “Muhammad Ali”.

Odio la tv(anche se la guardo per odiarla ancora di più),  l’ignoranza(anche la mia quando non so qualcosa e sono moltissime le cose che non so), le persone ottuse…
Odio la violenza, la cattiveria, l’indifferenza, il razzismo.
Non sopporto tutto ciò che è social, tutto ciò che è moda, tipo un telefono di merda come l’iphone.
Non amo il calcio, ma se il Napoli vince non mi dispiace.

Sono felicemente ateo, con un passato da credente, poi grazie a Dio sono guarito.

Mi piace la dolcezza, sono abbastanza romantico, ma no smielato, anche se purtroppo non credo più nei sentimenti, forse non credo più nell’amore. Sono diventato quasi insensibile all’amore. Sarà che quando ami profondamente una persona e questa ti delude diventi apatico, come svuotato. E questo è un danno più per gli altri che per me, perché non riuscendo a trasmettere quasi nulla a una persona questa si sente in un certo modo sgradita. Però se una persona si ferma all’apparenza e non riesce a capire il mio stato mentale significa che ha poco interesse nei miei confronti, quindi me ne fotto e vado avanti. Ho bisogno di una scossa. Forte, molto forte.
Non pretendo molto da una donna, vorrei semplicemente esser amato per quello che sono, senza paranoie e rotture di coglioni ogni 5 minuti. Vorrei esser capito, anche se so che è difficile, ma apprezzerei anche il solo provarci, anche perché io cerco sempre di capire gli altri e dare tutti gli spazi che chiedono.
Ma come già detto non sono per il momento predisposto. Non so come facciano quelle persone a saltare da una storia all’altra. Mi chiedo sempre che tipo di amore sia.
Per me l’amore vero è uno e uno solo. Il resto banali imitazioni.

Scrivo per cazzeggio e per confrontarmi con altre persone, mi piacerebbe poterlo fare dal vivo, ma mi riesce molto difficile confrontarmi con la generazione di oggi. Troppo stupida e Vuota, Internet ha dalla sua i Numeri. Qualcuno buono ogni tanto esce.

Vabbè finisco qua. Un saluto a Tutti! Ah se mi aggiungete su FB ditemi almeno che siete del blog…. qualcosa prrrr


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70 risposte a Di Me…

  1. edgeofgloria ha detto:

    Almodovar, Özpetek e Alda Merini, De Gregori e De Andrè? =)

  2. quantecose ha detto:

    Concordo pienamente….!

  3. Maria ha detto:

    Mi sembri molto pessimista e non credo tu abbia 27 anni, scrivi come uno che non ha più speranza, che ha avuto tante delusioni e non crede più negli altri ma soprattutto nei giovani. Uno di 27 anni mi auguro abbia ancora voglia di provare a conoscere le persone. Io ne ho incontrate tante belle, forse devi cambiare luoghi. Forse cerchi anche troppa perfezione, pure da te e quelle persone non sono mai contente. Non fare di un’erba tutto un fascio, il mondo è bello perchè è vario

  4. Marco ha detto:

    Davvero hai 27 anni? Da come parli ne dimostri almeno 50 60 e poi la foto nel profilo è ingannevole a sto punto 🙂

  5. Carmen Togni ha detto:

    le generazioni di oggi sono lo specchio di quelle di ieri. L’ignoranza è una brutta malattia, che non è non sapere le cose, ci sono persone ignoranti plurilaureate… L’ignoranza non ha età, purtroppo, credo che si nasca con la cultura nel cuore e nel cervello, e questa non ce la possono regalare i libri, se mai i libri sono una componente che ci aiuta a meglio capire la vita.

  6. Carmen Togni ha detto:

    sono d’accordo con te Marco, essere vecchi non è una malattia o un difetto, è una stagione della vita, invecchiare è un grande privilegio che non tutti, purtroppo possono avere…

  7. renzodemasi ha detto:

    Ciao R.P., ho visto che hai visitato il mio Blog. Purtroppo ancora non ho avuto modo di metterlo a posto né tanto meno di pubblicare nulla, comunque appena potrò farò entrambe le cose . Inoltre spero di avere modo di leggere qualche tuo articolo – giusto il tempo di prendere dimestichezza con W.P.
    Saluti,
    Renzo

  8. mondidascoprire ha detto:

    Se tu hai 27 anni lo stacco con le nuove generazioni è veramente poco, rispetto a me che sono del ’61, ma il deserto generazionale è frutto del deserto degli adulti e quindi nostro, ma poi in realtà il deserto è una domanda aperta e allora ci interpella così profondamente, ci ferisce così letalmente da preferire liquidarla con il vuoto e il stupido.

  9. elidixit ha detto:

    Ti ho nominato per Liebster Award.
    Un pensiero per te, sperando di fare cosa gradita.
    http://elidixit.wordpress.com/2014/04/01/elidixit-vince-il-premio-liebster-award/
    Saluti
    eli

  10. Anila Ciccone ha detto:

    Breve e sintetica la tua presentazione, purtroppo non e facile trovare le persone giuste e avere un confronto con loro, ma non e detto che non esistano.
    buona settimana 🙂 con la buona musica da ascoltare, un buon dipinto da osservare, un buon libro da leggere e tanti blogger validi da seguire, ce la faremmo a fare tutto?
    ma siiiii…..

  11. Farfalla Legger@ ha detto:

    Mi fa riflettere questa tua frase:”mi riesce molto difficile confrontarmi con la generazione di oggi”
    Non esite solo la generazione di oggi con cui confrontarsi o cerchi solo quella?

    • R.P. ha detto:

      No… anche con la generazione precedente alla mia… ma loro a volte sono chiusi in degni schemi da dove è difficile farli uscire…

      • Farfalla Legger@ ha detto:

        Ti confesso che anche io facevo parte di quelli che erano chiusi finchè ho lavorato. Purtroppo non potevo farne a meno 😦
        Ora che sono in pensione mi accorgo che il mio cervello si sta aprendo al mondo, anche se mi è faticoso ma ci riusicrò, ne sono sicura, è solo una questione di tempo… 🙂

  12. agersocialslow ha detto:

    Pur non potendo essere in pensione ma chi non lavora di fatto quasi lo è, concordo con questo cambiamento di pensiero. Il tempo diventa un compagno non un nemico e quindi ti fermi e ascolti quello che è importante e non quello che un capo immerso in chi sa quali valori ti parla!

  13. maramassaro ha detto:

    Non si può dire di nascere vecchi, perché ci portiamo dentro mondi interi di generazioni passate, forse la tua sensibilità sente in particolar modo questo peso, non guardarti troppo dentro, la perfezione è solo di Dio, e volerla a tutti i costi significa a volte voler essere come lui. L’imperfezione è la regola di questo mondo, da essa è nata la vita, dal caso, c’è perfezione nella vita, ma tutto il resto? Parti da questa concezione e vivi la vita come un regalo, e stupore verso le persone, che se sono differenti da te hai tutto da guadagnarci. Devi secondo me imparare a guardare senza le lenti, guardare con il cuore. Troverai un mondo di persone buone, sagge, con tante idee e con tanta voglia di comunicare, troverai le persone giuste per te. Questo è il mio consiglio, poi la vita è tua e sta a te decidere.

  14. lex89 ha detto:

    Ciao! Scusa se ti disturbo ma ho nominato il tuo blog qui^^ http://wp.me/p4IBGS-bU

  15. erospea ha detto:

    si, si, come leggo anche in altri commenti: mi dissocio sul ‘punto’ relativo alla generazione d’oggi… 🙂 spesso sono certe costruzioni d’immagine di una cosa che la fa apparire generalmente in un modo, ma sta ad ognuno essere “d’ascolto” e attento a non farsi ingannare…
    un saluto! mi faccio un primo giro nel tuo blog!

  16. fulvialuna1 ha detto:

    Tutti siamo Re e Regine del niente,
    infatti io sono Principessa solo di me stessa.

  17. sherazade ha detto:

    Però dici che odi le cose fatte tanto per e poi ti vontraddici scrivendo tre stronzate per riempire la pagina 😰!
    Sheracmqgraziedellatuattenzione

    Sui ‘nominati’, permettimi, altri avrei messo in prima linea ..de gustibus

  18. simogabri1967 ha detto:

    Buck tutta la vita! E mi vanno anche gli altri. Mi va tutto ciò che ricordo come una carezza sulla mia gastrite. Io sono del 1967. Che generazione è? Boh! Ma che ce frega, se c’è qualcosa da dire di sensato e lo dice anche uno di dieci anni sono felice

  19. Pingback: A grande richiesta! | Il Re Del Niente

  20. &nnesimafuga ha detto:

    Tira aria di evidente schiettezza da queste parti … La cosa mi piace e mi sento a mio agio . Vado un po’ in giro a curiosare… E grazie per esser passato dalle mie parti. 👍🏻 Cat .

  21. sherazade ha detto:

    Grazie x essere passato.
    I nomi che hai fatto sulle tue preferenze sono abbastanza opinabili ma ovvio alla fine è una questione soggettiva e di ” strumenti” culturali.
    Quasi doppio i tuoi anni, nn sono mai stata un oca Giulia ma preferisco essere generosa col prof salvo contrordine.
    Guarda meglio, e frequenta coetanei diversi ti ricredersi!
    Sheratrytobegentle

  22. sherazade ha detto:

    PS sorry Giulia = giuliva, t9 a ruota libera

  23. Piero ha detto:

    Buongiorno. Grazie per la tua recente visita al mio blog.
    Complimenti alla tua “anima antica”. È un bene prezioso, credimi. Lo scoprirai ancora di più tra parecchio tempo, quando la tua sensibilità ti farà affrontare la vita con una forza interiore che altri dovranno necessariamente ammirare (e invidiarti).
    Alla prossima.
    Piero

  24. Irene Sartori (Erin Wings) ha detto:

    ’95, generazione di oggi? Non me ne frega niente, io sono qui, non guardo le generazioni. Come non credo che la generazione di oggi sia così pessima, c’è del male e del bene in tutte e in tutto.
    Mi piace il blog e anche Kubrick, magari qui conoscerò un po’ anche Bukowski(?)
    Buona giornata,
    Alla prossima

  25. giomamma ha detto:

    Ciao! sei cinico e un po’ spietato…è un buon atteggiamento difensivo…non nasconderti troppo però…rischi di non farti trovare da chi ti sta cercando e forse tu stai aspettando! Grazie per l’apprezzamento! Scrivi delle cose interessanti, e poi mi scatta una simpatia immediata per chi è nato vecchio come me!! A presto

  26. amleta ha detto:

    Ah, pensavo fosse un’altra canzone di Guccini 😛 ah ah ah

  27. amleta ha detto:

    sì, se ne potrebbe fare una canzone, peccato che io canto solo in inglese 🙂

  28. Sara ha detto:

    sei un genio..! 🙂

  29. Stardust mamy ha detto:

    hey ciao, grazie per il passaggio 🙂 !!

  30. Ciao ho visto un mi piace in un mio articolo, così ho deciso di vedere da che tipo di blog arrivasse. Di solito non seguo tutti solo per avere un sacco di gente che mi segue,ma cerco di scegliere solo ciò che mi piace e in un certo senso che mi rispecchi. Ho letto la tua presentazione è molto bella non c’è che dire e ho apprezzato molto il tuo modo di scrivere. Non giudico assolutamente il tuo modo di essere anzi mi ci rispecchio molto, anche io sono molto giovane ma per questa generazione mi sento vecchia,però potrei dirti che non sarei stata bene neanche in un’altra epoca anche perchè il mio senso di indipendenza e di ribellione non mi avrebbero permesso di viverci bene. Ho solo un disappunto da farti, ma anticipandoti che è solo il mio punto di vista. Io nella mia vita, piccola ancora che sia ho vissuto un sacco di esperienze belle ma soprattutto brutte,come tutti del resto. Però posso dirti che al contrario di te ciò che mi ha salvato è stata la FEDE . E’ strano da dire viste le cose che mi sono successe avrei dovuto fare tutto tranne che credere in qualcuno molto più grande di me,ma con il senno di poi ti dico che è stata la mia scelta migliore.
    Scusa se sono stata troppo lunga ma questo era ciò che volevo dirti.
    PS: non farti influenzare dalle cose passate e dalle brutte esperienze vissute,la vita è bella per questo,va assaporata nelle sue diverse sfaccettature. Perchè se impari a vivere delle piccole cose , dei piccoli dettagli che agli occhi degli altri sono insignificanti, allora si che potrai dire di IO STO VIVENDO, e soprattutto imparerai a vedere e a vivere in modo diverso tutto quello che la vita ti metterà davanti.

    • R.P. ha detto:

      Ciao, grazie per il commento. Mi fa piacere se qualcuno riesce a ricavarne qualcosa dalla fede, io purtroppo o per fortuna non ci vedo nulla di buono. Cerca soltanto di ragionare anche con la tua testa, se mi permetti questo consiglio. Un saluto.

  31. Paola ha detto:

    “Non sopporto tutto ciò che è social, tutto ciò che è moda, tipo un telefono di merda come l’iphone.”

    Sei un ossimoro, non male come presentazione 🙂

  32. sherazade ha detto:

    Potrei dirti che condivido i tuoi pensieri ma sui tuo coetanei che poi sono quelli che frequenta mio figlio non sono d’accordo.
    Ci si sceglie e mi pare strano che tu non sia riuscito a farlo.
    Il blog puo essere una fuga in avanti e dipende da te ‘attirare’ le persone (rpt persone) che potrebbero piacerti.
    Buon tutto intanto!

    sheràbientot

  33. marzia ha detto:

    Da mamma e da meridionale devo augurarti il meglio e spero tu possa volare alto per la sensibilità che dimostri e l’impegno, la serietà.

  34. lilasmile ha detto:

    Raffaele scusa ma questa pagina di te è recente??? Perché io mi ricordo che già ti commentavo ma non ricordo che avessi scritto tutte queste cose di te…un sorriso! Lila

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